Domenico Lafasciano Musicista - Attore

IL FESTIVAL CHITARRISTICO “AUGUSTA TAURINORUM”
Nato nel 2019 dalla passione e dalla visione del Maestro Domenico Lafasciano, ideatore e direttore artistico, il Festival Chitarristico “Augusta Taurinorum” si distingue per un progetto culturale originale: riscoprire il ruolo della chitarra nella storia musicale di Torino e dell’Europa, con particolare attenzione al XIX secolo, l’epoca d’oro dello strumento.
Il Festival non è soltanto una rassegna concertistica, ma un viaggio tra musica, liuteria, storia e cultura, attraverso concerti, strumenti antichi, repertori da riscoprire e momenti di approfondimento.
Uno degli elementi più preziosi e distintivi è la possibilità di ascoltare strumenti storici originali di oltre duecento anni, restituendo al pubblico sonorità ormai rarissime.
Il concerto inaugurale ne fu un esempio emblematico: Domenico Lafasciano si esibì con una prestigiosa chitarra costruita a Torino nel 1831 da Gaetano II Guadagnini, esponente della celebre dinastia di liutai e protagonista della grande tradizione liutaria torinese. Nel corso delle edizioni, lo stesso Lafasciano ha inoltre presentato una preziosissima lira-chitarra costruita a Parigi nel 1806.
“Augusta Taurinorum” riscopre così una Torino musicale dell’Ottocento ancora poco conosciuta, città di liutai, musicisti ed editori e crocevia di una cultura che si irradiava verso le grandi capitali europee.
Particolare attenzione è dedicata a protagonisti come il piemontese Francesco Molino, che contribuì alla diffusione dell’arte chitarristica italiana in Europa.
Accanto agli strumenti storici e al repertorio dell’Ottocento, il Festival propone anche interpreti di fama internazionale, tra gli ospiti delle passate edizioni: i chitarristi Izhar Elias (Olanda), Piero Viti, Sandro Volta, il chitarrista flamenco Juan Lorenzo, il liutista-vihuelista-chitarrista Massimo Lonardi ed anche lo stesso Domenico Lafasciano che ha portato sul palco anche una preziosissima lira-chitarra costruita a Parigi nel 1806!
Concerti, strumenti antichi e mostre contribuiscono a trasformare il Festival in un'autentica esperienza di riscoperta del patrimonio musicale e liutario.
La missione di “Augusta Taurinorum” è dunque semplice e ambiziosa: far conoscere, ascoltare e tramandare una storia che rischia di essere dimenticata.
Non soltanto ascoltare la musica del passato, ma ascoltare il passato attraverso la musica.


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